VARIAZIONE DEL PUNTO DEL SORGERE DEL SOLE

a cura di Nicola Scarpel

Nel corso dell'anno il Sole non sorge e non tramonta sempre negli stessi punti dell'orizzonte. Il punto del sorgere e il punto del tramonto variano con regolarità durante l'anno. E' un'esperienza relativamente semplice verificare lo spostamento quotidiano di questi punti avendo a disposizione un orizzonte sufficientemente libero e una macchina fotografica.

In questa serie di foto scattate sempre dalla stessa posizione in alcune mattine tra l'11 novembre 2004 e il 20 marzo 2005, si nota lo spostamento del punto del sorgere. Nel solstizio d'inverno il punto del sorgere raggiunge la sua massima distanza dal punto cardinale EST (massima amplitudine ortiva sud) per poi tornare indietro fino al giorno dell'equinozio di primavera, quando sorge esattamente a EST. Continuando le osservazioni fotografiche, il punto del sorgere raggiungerà la sua massima posizione in direzione del NORD (massima amplitudine ortiva nord) nel giorno del solstizio d'estate, quindi tornerà esattamente ad EST per l'equinozio d'autunno.

Sulla la sequenza di foto ho tracciato due direzioni approssimate: la direzione cardinale EST e il punto del sorgere al solstizio d'inverno. Sono direzioni approssimate perché l'orizzonte non è libero e quindi il Sole nel momento in cui viene fotografato si è già sollevato dall'orizzonte locale lungo il suo arco diurno con un'inclinazione di circa 45° (latitudine di Venezia).

Qui a fianco, due foto da Lequio Tanaro (Cuneo) riprendono il Sole rispettivamente al solstizio d'inverno e all'equinozio di primavera.

L'ampiezza del "movimento" annuo del punto del sorgere e del punto del tramonto dipendono dalla latitudine dell'osservatore. Le tre immagini seguenti mostrano come varia l'arco di orizzonte interessato dal punto del sorgere in tre località significative: all'equatore (fig.1), alla latitudine di 45°N (fig.2) ed infine a 66,5°N cioè sul sul circolo polare artico (fig.3). Il disco azzurro rappresenta l'orizzonte.

fig.1

All'equatore l'arco di orizzonte interessato dalla variazione del punto del sorgere ha la minima ampiezza: 47° (=23°,5 x 2)

 

fig.2

Alla latitudine di 45°N l'arco di orizzonte ha un'ampiezza di circa 68°

 

fig.3

Per un osservatore posto al circolo polare artico, il punto del sorgere spazia tra il punto cardinale Nord ("sole di mezzanotte" al solstizio d'estate) e il punto cardinale Sud (al solstizio d'inverno quando il Sole non sorge). Quindi l'arco di orizzonte interessato dal punto del sorgere raggiunge i 180°.

 

 


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