Strumenti per misurare l'altezza degli astri

La misura dell'altezza degli astri è sempre stato uno dei compiti fondamentali degli astronomi del passato, nonché dei navigatori i quali potevano solo in questo modo determinare la latitudine geografica.

Riportiamo qui alcuni di questi strumenti. Le immagini possono essere ingrandite cliccando con il mouse.

Il plinto

Il plinto, usato e descritto da Tolomeo circa 150 anni d.C., era un semplice blocco di pietra con una faccia squadrata e levigata il più possibile. Il blocco di pietra era posto in posizione perfettamente verticale e in modo tale che la faccia levigata fosse disposta pependicolarmente alla direzione est-ovest. Il piolo posto sul vertice superiore sud serviva come gnomone per formare un'ombra su un quadrante di arco graduato scolpito su una faccia. Con questo strumento si poteva determinare l'altezza del Sole al meridiano. (Da L'Astronomia, Fred Hoyle)

Tolomeo

In questa formella presente nel campanile di Giotto a Firenze, è stato rappresentato Tolomeo mentre osserva il cielo utilizzando un piccolo quadrante.

Il triquetro

Sempre Tolomeo descrive il triquetro, uno strumento utilizzato per determinare l'altezza di un'astro quando passava per il meridiano dell'osservatore. Si basava sul posizionamento di due bracci, uno dei quali era munito di mirini. Lo strumento era privo di goniometro e l'altezza dell'astro veniva calcolata utilizzando una tabella trigonometrica. E' un sistema simile a quello che utilizziamo noi.
(da Astronomiae Instauratae Mechanica, Tycho Brahe, 1602)

Quadrante azimutale di Tycho Brahe

In questa figura viene rappresentato un quadrante in acciaio, usato da Tycho Brahe. Aveva un raggio superiore a 180 cm. Il goniometro poteva misurare piccole frazioni di grado e permise a questo grande astronomo di misurare le posizioni stellari con una precisione mai raggiunta prima. (Astronomiae Instauratae Mechanica, Tycho Brahe, 1612)

Il grande quadrante di Tycho Brahe

In questo disegno, tratto da un atlante del 1663 presente nel museo britannico, vediamo il ritratto dell'astronomo Tycho Brahe mentre usa un grande quadrante murale di Uraniborg.

Lo studio di Copernico

Lo studio di Nicolò Copernico nella città di Fraunberg, dove il grande astronomo elaborò la sua teoria geocentrica. Sulla parete di fronte appare un grande quadrante munito di gnomone, per determinare l'altezza del Sole.


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