* Fusi orari

È una suddivisione convenzionale della superficie terrestre per mezzo di meridiani equidistanti, ai fini della regolazione del tempo legale nei vari paesi. Tale suddivisione èstata definita con una convenzione internazionale nel 1884.

I fusi orari sono 24, ciascuno compreso tra due meridiani distanti tra loro 15º di longitudine, pari a 1h. Tutte le località comprese in uno stesso fuso hanno, per convenzione, la stessa ora media simultanea che è l'ora media riferita al meridiano centrale del fuso e si chiama ora del fuso o tempo del fuso. In questo modo la differenza tra i tempi simultanei segnati da due orologi appartenenti a due fusi diversi è sempre pari a un numero intero di ore, mentre i minuti e i secondi rimangono gli stessi.

I fusi sono numerati da 0 a 24 verso est a partire dal fuso zero o fuso centrale. Quest'ultimo è bisecato dal meridiano di Greenwich e limitato dai meridiani 7º 30'W e  7º 30'E ed è assegnato al tempo universale coordinato UTC.

Ogni Stato che ha adottato questa convenzione, ha adottato la stessa ora legale anche per le parti di territorio che non sono comprese nel fuso geometrico. Di conseguenza il cambiamento dell'ora si esegue alle frontiere e non al meridiano limite del fuso. Gli Stati molto estesi in longitudine adottano più di un fuso orario.

L'Italia appartiene al fuso 1 al quale appartengono anche numerosi Stati europei. Il tempo legale dell'Europa è il CET (Central European Time) pari a UTC+1. Solo una piccola parte del territorio italiano (a ovest di Torino) apparterrebbe al fuso 0. Il meridiano centrale del fuso 0 passa per l'Etna.

 

Vedi anche giorno e tempo.

800px-Standard time zones of the world

 

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