L’uso della parallasse è applicabile  in varie situazioni pratiche. Si potrebbe ad esempio misurare la distanza tra noi e un punto molto lontano come la cima di una montagna oppure la distanza di un qualsiasi oggetto che sia impossibile da raggiungere a causa di qualche ostacolo frapposto, come ad esempio un fiume. Anche un solo osservatore può calcolare questa distanza, misurando le direzioni di visuale da due punti diversi.

In astronomia il metodo della parallasse ci ha fornito una prima stima diretta delle distanze degli astri. Data la grande distanza dei corpi celesti dalla Terra, il problema principale da affrontare è stato quello dell’accuratezza della misura di angoli di parallasse estremamente piccoli. Il problema è stato risolto solo per i corpi celesti più vicini, perfezionando gli strumenti di misura e aumentando, fino al massimo delle possibilità, la distanza tra i due osservatori.

Attualmente gli astronomi sono in grado di misurare le parallassi dei corpi del Sistema Solare e di un centinaio di stelle, le più vicine  a noi.