Dopo l’alba, nel corso della mattinata, il Sole sale nel cielo fino ad attraversare il meridiano del luogo, dove raggiunge la sua massima altezza sull’orizzonte. In questo momento, chiamato culminazione o transito del Sole sul meridiano locale, le ombre proiettate dagli oggetti sul piano orizzontale sono più corte che in qualsiasi altro momento della giornata.

Tale momento, che non corrisponde al mezzogiorno della nostra ora civile, si chiama mezzogiorno vero locale ed è quello determinato dalle meridiane solari. Esso anticipa o ritarda dal mezzogiorno civile di un intervallo di tempo costante che dipende dalla longitudine della località di osservazione e da un valore variabile di giorno in giorno chiamato equazione del tempo.

Se si traccia la linea meridiana si stabilisce anche un metodo per misurare l’istante del transito del Sole al meridiano. Infatti solo in quel momento l’ombra di uno gnomone verticale si allinea con essa.

Una linea meridiana ben tracciata è utile per molte altre esperienze.

Propongo un metodo intelligente per tracciarla, noto come  “metodo dei cerchi indù“.

Un altro metodo più sbrigativo ma didatticamente di scarso valore si basa sull’uso di un software che determina l’istante del transito del Sole al meridiano.

Il termine “meridiana” indica il più semplice e probabilmente il più antico orologio solare, in grado di individuare soltanto il mezzogiorno solare vero ed eventualmente alcune indicazioni calendariali.

Un esempio di meridiana è l’obelisco di Piazza Montecitorio a Roma.

meridiana di Montecitorio da Google Maps 

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