E’ l’intervallo di tempo compreso tra due consecutivi passaggi allo stesso meridiano di un astro o di un punto della sfera celeste.

Nella figura a fianco si rappresenta la Terra vista da un punto al di sopra del polo nord geografico. La direzione gialla indica il meridiano celeste di un osservatore. La Terra e il meridiano celeste ruotano attorno all’asse terrestre nel senso indicato dalla freccia (da questa prospettiva è antiorario). Due successivi transiti di un astro allo stesso meridiano celeste definiscono un intervallo di tempo chiamato giorno dell’astro.

Se l’astro è il Sole vero, il Sole medio, la Luna, il punto gamma oppure un pianeta, si avranno rispettivamente il giorno solare vero, il giorno solare medio, il giorno lunare, il giorno siderale, oppure il giorno del pianeta. Nel caso del giorno solare medio e del giorno siderale l’astro non è un corpo celeste fisico bensì un punto ideale della sfera celeste definito matematicamente.

Il giorno di un qualsiasi astro può essere utilizzato come unità di misura di tempo e può essere suddiviso nei suoi sottomultipli (generalmente in ore, minuti e secondi).

La durata del giorno dell’astro non dipende solo dal periodo di rotazione terrestre ma anche dal moto proprio in ascensione detta dell’astro.

Vedi Giorno dell’astro e scale di tempo.

 

 

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