- Coordinate cartesiane o rettangolari
- Elementi di base delle coordinate sferiche
- Coordinate sferiche in astronomia
- Coordinate sferiche polari
- Coordinate sferiche ortogonali
- Conversione tra coordinate sferiche polari e rettangolari
- Trasformazione generale di coordinate sferiche

Le coordinate polari del punto $P$, identificate dalla terna raggio, longitudine e latitudine:
($r,\theta,\varphi$)
possono essere convertite facilmente nelle corrispondenti coordinate rettangolari della terna ($x,y,z$).

Essendo “O” l’origine degli assi e $P’$ la proiezione ortogonale di $P$ sul piano $XY$, osserviamo che:
$z = PP’ =r \cdot \sin(\varphi)$
$OP’ = r \cdot \cos(\varphi)$
$y = OP’ \cdot \sin(\theta)$
$x = OP’ \cdot \cos(\theta)$
In sintesi:
$x = r \cdot \cos(\varphi) \cdot \cos(\theta)$
$y = r \cdot \cos(\varphi) \cdot \sin(\theta)$
$z = r \cdot \sin(\varphi)$

Se invece della latitudine $\varphi$ utilizziamo la colatitudine $p$, avremo:
$OP’ = r \cdot \sin(p)$
e
$z = PP’ =r \cdot \cos(p)$
E quindi le tre formule di trasformazione precedenti diventano:
$x = r \cdot \sin(p) \cdot \cos(\theta)$
$y = r \cdot \sin(p) \cdot \sin(\theta)$
$z = r \cdot \cos(p)$
Ecco invece la trasformazione inversa, dalle coordinate rettangolari $(x,y,z)$ alle coordinate polari:
$r = \sqrt{x^2+y^2+z^2}$
$tan(\theta) = \frac{y}{x}$
$\cos(p) = \frac{z}{r}$
$\sin(\varphi) = \frac{z}{r}$
Il calcolo di $p$ e di $\varphi$ si ottiene senza ambiguità con le funzioni arcoseno e arcocoseno. Per evitare l’ambiguità nel calcolo di $\theta$ è invece opportuno l’uso della funzione arcotangente a due argomenti. Nei linguaggi di programmazione essa è generalmente denominata come atan2. Perciò:
$\theta = atan2(y,x)

