Le variazioni stagionali sul quadrante equatoriale

Ecco infatti come si illuminerà il quadrante a seconda della stagione.

Al solstizio di giugno si illumina la faccia del quadrante rivolta a nord. La faccia a sud rimane in ombra. Lo stilo segna l’ora sulla faccia rivolta a nord.

Agli equinozi i raggi del Sole sono paralleli al piano equatoriale e quindi sono radenti al quadrante (teoricamente nessuna delle due facce viene illuminata). L’ombra dello stilo, in linea teorica, non dovrebbe nemmeno riuscire a segnare l’ora‚Ķ

Al solstizio di dicembre il Sole illumina la faccia del quadrante rivolta a sud; quella a nord rimane in ombra. Lo stilo segna l’ora sulla faccia rivolta a sud. In questa prospettiva “l’osservatore dallo spazio” si trova “al di sopra” del piano equatoriale.

Ecco come si vedrebbe la faccia rivolta a sud osservando la Terra da un punto “al di sotto” del piano equatoriale.


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